Lucrezia Lacanfora – Vita
A volte vorrei che il mondo e la vita fossero tutto un riflesso. Profondo, bagnato. In qualunque modo, ma mai senza fine.
A volte vorrei che il mondo e la vita fossero tutto un riflesso. Profondo, bagnato. In qualunque modo, ma mai senza fine.
Me ne fotto della fama! Dei piedistalli e di tutto ciò che è mondano, la mia più grande soddisfazione e gioia interiore è avere amici con cui dialogare condividere, e questo è il mio paradiso, il resto è una fottuta illusione che prende sempre di chi è vuoto dentro, e superficiale, di chi corre come un forsennato dietro le apparenze e non hanno capito che la vita devi sentirla, non prenderla, perché sfuggirà sempre. È così che passa la brezza tra le dite, viva l’umiltà, i valori e gli amici veri!
Nella vita non bisogna mai guardare indietro… nella vita bisogna guardare avanti per poter scoprire quante meravigliose cose ci sono al mondo!
Sporco sono, perciò faccio un tal strepito per la purezza. Nessuno canta così puramente come coloro che si trovano nel più profondo inferno. È il loro canto che scambiamo per il canto degli angeli.
L’uomo ha dimostrato di saper arrivare sulla luna, ma non ha ancora dimostrato di saper stare sulla terra.
La terra e il cielo. Ho tutto. Il finito e l’infinito. In un alba. In un tramonto. Ho tutto. La terra e il cielo. Un orizzonte.
È sempre una lotta continua per sopravvivere la quotidianità. Mentre la speranza vive nel cuore sperando in un giorno di arcobaleno!