Daniela Baccini – Vita
Vivere ci costa il pegno della morte. Non sprechiamo tempo a cercare di risolvere questo debito.
Vivere ci costa il pegno della morte. Non sprechiamo tempo a cercare di risolvere questo debito.
Genesi di un reato, il sol pensiero.Teatro di un reato, la vita.Anima di un reato, l’errato ascolto di un bisogno.
Lascerai dietro te quelle persone che non hanno saputo guadagnarsi un posto sicuro in quel lungo viaggio chiamato vita. Lascerai dietro ti te ogni parola stupida, ogni giudizio leggero, ogni offesa e anche ogni rancore. Perché capirai che portare tutto questo con se lungo la strada non serve. Per camminare in avanti si deve portare con se solo ciò che vale!
Rassegnarsi alla condizione, che la vita ci impone e come abbandonarsi al dolore inflitto dalle lame di una vergine di Norimberga immaginaria, che ci costringe ad accettare passivamente il destino.
Nella vita che nasce vi è tutto l’amore condiviso del bene, nell’amore si deve vivere, respirando aria di rinascita, con stimoli per crescere, e viversi, questo è amore, questo è vita.
Siamo tutti la sostanza del nostri errori, delle nostre vittorie, siamo un impasto di ciò che ci circonda, allievi di un unico insegnante: la vita!
Legami che si spezzano, legami che non si spezzeranno mai, certezze che crollano, emozioni che ti attraversano e se ne vanno, amori che ti riempiono, altri che ti svuotano, albe che ti illuminano, tramonti che ti spengono. Vita che vivi, vita che a volte ti vive, vita bastarda, vita che comunque vada spesso amerai forte.