Anonimo – Vita
I segni della vita son tre: cicatrici, ricordi e qualcos’altro che ora come ora mi sfugge.
I segni della vita son tre: cicatrici, ricordi e qualcos’altro che ora come ora mi sfugge.
La vita è una grossa finestra dalla quale, ogni giorno, svuoti il tuo vaso da notte anche se a casa hai il wc.
Cercate tutti le stesse cose: la scritta sotto casa, la collanina a forma di cuore dopo un mese, le rose rosse, i cioccolatini a San valentino, la fedina dopo un anno passato a sopportarvi. La maggior parte della gente sta insieme per noia, per abitudine. A me basterebbe trovare una persona che mi stia ad ascoltare anche quando sono seduta sulla tazza del cesso, questo è romanticismo.
Devo constatare nel corso della mia umile esperienza di vita, che la superbia predilige più le anime incolte.
A volte ti sembra di non capire, altre volte di non farti capire, in fondo vorresti solo che nella vita andasse tutto bene, ma non sempre è così.
La gente è strana; come diceva una vecchia canzone: “Prima si odia e poi si ama”, ma nella realtà, almeno in quella che vedo io: “Prima si lecca il culo e poi si infama”!
Domani, o oggi stesso, è così importante? Non credo. È uguale, dopo aver compreso che invecchiare è solo vivere, che esistere è solo un termine.