Mirko Badiale – Vita
Non so quanto tempo ci sia concesso vivere, di sicuro in molti non vediamo l’ora di cominciare.
Non so quanto tempo ci sia concesso vivere, di sicuro in molti non vediamo l’ora di cominciare.
È strano come una situazione, un momento particolare della vita, possa farti cambiare. È strano come una situazione possa portarti a pensare che qualcuno abbia preso in giro i tuoi sentimenti, ma forse non immagina che in quel determinato momento tu possa stare male, possa soffrire dentro da volerti chiudere in te stessa. Potessi avere la bacchetta magica vorrei tornare indietro in quel preciso istante, stringerti forte a me e dirti che il bene che provo per te è immenso e sincero.
Alla natura si comanda solo ubbidendole.
La vita è come una scala, ci sono tanti gradini: quelli bassi che si fanno di corsa, quelli vicino alla finestra in cui si rallenta e si guarda il panorama, quelli che si fanno con un po di fatica e col fiato corto, quelli talmente alti che non si vede il successivo, quelli che si pensa non si possano superare, quelli in cui ci si arrampica con le unghie e con i denti, quelli che pur altissimi sappiamo che dopo ci saranno quelli comodi. Qualunque gradino però ci lascia un’esperienza. Ci insegna qualcosa che non dimenticheremo mai. Saremo il risultato dei gradini che abbiamo salito e qualunque siano i nostri gradini di oggi l’importante è continuare a salirli.
Perché la vita è fatta di istanti, di semplici momenti che culminano la nostra esistenza.
Vita, vorrei correre insieme a te. Aspettami, non lasciarmi indietro, non abbandonarmi tra le persone dimenticate, fammi continuare a sognare da sveglio, questo viaggio d’amore.
Non si può insegnare a vivere.