Anonimo – Vita
Se diventare adulti significa non poter dire quello che penso, allora non voglio crescere!
Se diventare adulti significa non poter dire quello che penso, allora non voglio crescere!
L’avvenire è del popolo che, a poco a poco o in un sol colpo, conquisterà il potere qui e su tutta la terra. Il peggio è che deve civilizzarsi, e questo non può realizzarsi prima, ma dopo averlo preso. Si civilizzerà solo imparando dai propri errori, che saranno anche gravi, e costeranno molte vite innocenti. O forse no, forse non saranno innocenti perché avranno commesso l’enorme peccato contro natura di non aver capacita di adattamento. Tutti loro, tutti i disadattati, anche lei e io, per esempio, moriranno maledicendo il potere che hanno contribuito a creare… è che la rivoluzione, nella sua forma impersonale, prenderà la loro vita e persino ne utilizzeràla memoria che resterà come esempio e strumento di dottrina per i giovani che verranno. Il mio peccato è ancor più grande, perché io, più accorto o con maggior esperienza, lo chiami come preferisce, morirò sapendo che il mio sacrificio obbedisce soltanto a un’ostinazione simbolo della civiltà putrefatta che si sta sgetolando…
Ti voglio bene, lo so che te lo dico spesso, ma per me non e…
Tutte le buone azioni che compiamo oggi, molto probabilmente ci verranno restituite domani. Ma anche se cosi non sarà, non è mai sprecato tutto ciò che viene dato e fatto con il cuore.
Impara a camminare da solo nella vita, potrai così imparare a cadere, rialzarti e proseguire malgrado le ferite.
Principale occupazione della mia vita attuale è quella di struggermi in un interessante connubio di ansia per il futuro e paura del passato.
La gente comune pensa soltanto a passare il tempo, chi ha ingegno a renderlo utile.