Anonimo – Vita
Ma perché vivere per combattere fino alla morte?
Ma perché vivere per combattere fino alla morte?
Non sentirti abbandonata, solo perché ti vedi sbagliata. Ricorda nessuna è perfetta, non si nasce già dotati d’insegnamento. Nessuno è istruito per la vita. Tutti dobbiamo sbagliare per imparare, possiamo essere avvisati, consigliati, ma non ci rende immuni dagli errori, viviamo per imparare ed essere domani quel divenire per cui siamo nati. Non bisogna ostinarsi, basta solo saper trovare quella strada per arrivare, restando nel cuore di qualcuno, senza aver paura di sbagliare, il percorso dell’amore è un sentiero profumato, dove l’anima è un faro che sovrasta ogni paura, capeggiando la tua rotta attraverso i mari tempestosi della vita, garantendo alla tua barca un porto riparato.
Le cattive compagnie si nascondono dietro la parola amore, una parola usata ed abusata.
Non ho mai cambiato il mio modo di essere e non lo cambio certo adesso. Ho sempre creduto in me stesso e continuerò a farlo, grazie a ciò che mi ha fatto conquistare, a ciò che sono riuscito a diventare e grazie a chi credendo in me ancora oggi mi è accanto e mi stima e mi ama come allora!
Non sforzarti a fare il bene, limitati a non fare il male.
Vivi, vivi ogni attimo, ogni emozione, ogni azione, fai quel che vuoi, togliti sfizi, abbraccia le tentazioni, manda via i problemi, rincorri il tempo, corri, bevi, odia, ama, sii ribelle, sii forte, sii speciale, sii la parte che prima pensavi fosse il male.
Tanto Dio è sempre Dio, anche se lo chiami Budda, Confucio, Jahvé, Krishna o Allah.