Anonimo – Vita
Ma perché vivere per combattere fino alla morte?
Ma perché vivere per combattere fino alla morte?
Sull’orologio dell’amore è il bacio che conta i minuti.
Il rapporto con mia madre è come una caverna senza luce e uscita che io ho dovuto sempre ripercorrere nel corso degli anni, ma non ho trovato mai una soluzione. Ora sarebbe facile ripetere tutti i suoi difetti ma non serve. Ho imparato a pretendere di essere amata come desidero io, perche’se no quella caverna mi avrebbe risucchiata.
Ho detto delle cose che non avrei voluto dire.
OdeVoi, ore neresette, su sette serenero io vedo.
Quando mi guardi senza parole ho paura che tu possa cercare in me qualcosa che io non posso darti!
Potrei guardare in tutte le direzioni dell’universo e non vedrei tramonto più bello del battito delle tue ciglia, sfiorare velluto più prezioso della tua pelle, non ci sarebbe luogo più etereo dove lasciarmi ammaliare, che possa darmi il tuo sguardo.