Anonimo – Vita
È meglio essere ricordati che non essere mai nati.
È meglio essere ricordati che non essere mai nati.
L’unica speranza che mi rimane è quella di vivere.
C’è un tempo per vivere ed un tempo per scrivere. Scrivere, ritengo sia ripercorrere parte della propria vita analizzandola, ma il troppo scrivere ruba il tempo alla vita stessa. Si rischia di restare invischiati in un meccanismo che porterebbe allo scrivere solo fine a se stesso. Allo scrivere del nulla o ripetere infinitamente gli stessi concetti, magari in modo diverso ed elegante, ma che fondamentalmente ritengo inutile. Ora, riprendo a vivere pienamente, deposito la penna sino a che non mi sentirò di tirare le somme sul mio nuovo vissuto, ma forse, se e quando questo accadrà, potrà essere che lo trasmetterò facendolo trasudare da un pennello su una tela, oppure rompendo i timpani a chi avrò accanto con una chitarra elettrica!
L’uomo, quando ha tutto, sente quasi di non avere nulla.
Viandante che passi, soffermati e ricorda che la Libertà di cui godi è fiorita dal sangue di questi giovani Eroi.
Un giovane, se non ha ciò che ci vuole per fare il servizio militare, probabilmente non ha ciò che serve per guadagnarsi da vivere.
Essere liberi è meglio che essere ricchi…