Marco Federico Scalabrin – Vita
Il confine tra possibile ed impossibile si chiama arresa!
Il confine tra possibile ed impossibile si chiama arresa!
Ah, giovinezza, come fu fragile il vento, fra i rami, della tua voce.
La vita non ti chiede di pagare l’ingresso ma al secondo ballo già ti presenta il conto.
Con la libertà di espressione non c’è progresso, ma uniformità. Il saggio sarà un po’ più stupido e qualunque stupido un po’ più saggio. Quando il pensiero di ognuno conta allo stesso modo, vuol dire che il pensiero di nessuno conta.
Il mio futuro è nel sempre presente che vivo.
Chi è l’uomo di vocazione? Colui che si fa plasmare dal mondo, non certo colui che pensa di avere in sé il potere di cambiarlo.
I rapporti sono umani non virtuali.