Imma Massa – Vita
Chi esce fuori dalla mia vita è perché non ha avuto le palle per restarci, ho un carattere difficile è vero, ma per chi mi sa prendere io do anche l’anima.
Chi esce fuori dalla mia vita è perché non ha avuto le palle per restarci, ho un carattere difficile è vero, ma per chi mi sa prendere io do anche l’anima.
Sono invecchiato, il tempo è passato inesorabile, non ricordo più perché, avevo mille obiettivi, e speranze.Sono arrivato dove neanche credevo, in positivo e negativo, sono qui, con tanta esperienza dietro e poco tempo davanti.
Se nel mio cammino, avessi tutte le risposte che mi pongo, non avrei più nulla da dover chiedere.
Nasci con un fantastico fiore fra le mani:sfoglia piano, uno ad uno, i suoi petali;inspira il loro profumo, e lascia che ti avvolga l’anima in un caldo abbraccio.Riempiti gli occhi, con i suoi colori.Accumula petali di esperienza,che userai per acquisire saggezza.E quando non ci saranno più petali da sfogliare…sul palmo della mano, avrai il cuoredi quel fantastico fiore, che è la Vita.
Chi nel passato ha sofferto, nel presente sa dare il giusto valore alle cose.
È la vita a costituire l’unica realtà e il vero mistero. La vita è molto di più che semplice materia chimica, che nelle sue fluttuazioni assume quelle forme elevate che ci sono note. La vita persiste, passando come un filo di fuoco attraverso tutte le forme prese dalla materia. Lo so. Io sono la vita. Sono passato per diecimila generazioni, ho vissuto per milioni di anni, ho posseduto numerosi corpi. Io, che ho posseduto tali corpi, esisto ancora, sono la vita, sono la favilla mai spenta che tuttora divampa, colmando di meraviglia la faccia del tempo, sempre padrone della mia volontà, sempre sfogando le mie passioni su quei rozzi grumi di materia che chiamiamo corpi e che io ho fuggevolmente ho abitato.
Quando ti ritrovi a dover faticare per vivere ogni giorno degnamente capisci cosa vuol dire avere poco ed apprezzarlo come fosse molto.