Anonimo – Vita
La vita è fatta di piccoli e grandi periodi, periodi che segnano, che lasciano e portano via qualcosa.
La vita è fatta di piccoli e grandi periodi, periodi che segnano, che lasciano e portano via qualcosa.
Prima vittima poi carnefice, prima ladro poi benefattore, prima vincitore poi perdente, prima inseguitore poi inseguito, prima schiavo poi libero. O viceversa. È questo il gioco della vita.
La vita non é né brutta né bella, ma é originale.
Domina le tue paure o loro domineranno te.
Il denaro è il miglior mezzo per sopprimere le coscienze e il genio. L’uomo è costretto così a lavorare per guadagnare e in tal modo il denaro priva ognuno di noi della propria essenza e individualità.
È tutta una danza confusa dove nessun movimento ha un proprio tempo, ci si muove perché si deve, perché si sa, sappiamo, che se ci si ferma è impossibile andare avanti. Non riusciremo mai ad azzeccare il tempo giusto, il ritmo scorrerà mentre noi, stanchi, cercheremo di stargli dietro. È tutto troppo veloce ed il tempo non si ferma,, la musica si alza e si abbassa e non si può far altro che seguirne il vortice sperando di arrivare prima o poi alla fine della canzone, dove tutto, si spera, andrà meglio. Dove “questa cosa” avrà una definizione, un modo per chiamarla, e non sarà solo qualcosa che esiste ma è precaria. Non sarà più appesa ad un filo, quando la musica si spegnerà tutto avrà un posto giusto in cui stare, un tempo in cui ballare e il proprio ritmo da seguire.
Guardo pastelli per pensare. Scrivo colori per urlare.