Anonimo – Vita
È solo alla fine della vita che incominci a capirne il senso.
È solo alla fine della vita che incominci a capirne il senso.
“Chi ha tempo non aspetti tempo”. Da un vecchio proverbio nasce questa riflessione. Molto spesso siamo carnefici del nostro stesso tempo. Quando non ce lo cerchiamo assiduamente, lo rincorriamo freneticamente, dandoci l’impressione che ci sfugge. Un gioco perverso del rincorrersi a vicenda. Quando lo abbiamo, non facciamo altro che rimandarlo, con la classica frase “tanto c’è tempo” e cosi perdiamo gli attimi dei quali potremmo arricchirci e goderne. Per poi rimpiangere il tempo perduto e non goduto. Non dimentichiamoci che il tempo perduto oggi non torna più e non potrà mai essere recuperato, quello di domani sarà un’altro tempo, ma non certo quello perduto.
Quando tocchi il fondo puoi fare solo due cose, o continui a scavare o ti rialzi e combatti.
È inutile che piangi adesso quando lei non c’è più. Certe cose vanno dette e fatte, quando l’altra persone è in vita, e ci può ascoltare. C’è sempre tempo per rimediare agli errori e chiedere scusa ma abbiamo anche un limite di tempo, dopo questo limite, è troppo tardi: iniziano i rimorsi, poi.
Ci si prende sempre tempo e si dimentica che il tempo non ci appartiene siamo noi a esserci dentro.
Si invecchia soltanto quando non siamo capaci di avere un ideale.
La vita è una danza meravigliosa, fatta di musica semplice, note umili e parole sincere. La vita è poter ballare la canzone che più ci piace, suonare la musica che più ci si addice e cantare i testi che ci rispecchiano. La vita è vivere nel rispetto della musica altrui.