Anonimo – Vita
La vita è come una cipolla: si sfoglia piangendo.
La vita è come una cipolla: si sfoglia piangendo.
Cercare, scovare, chiedere, confrontare ossia mettere in luce, fare luce. É così che mi piace pensare e fare il mio mestiere. Nel quale non serve una lampada, nè una torcia a pile quando si vuole andare oltre gli occhi colmi di attesa di un bambino kosovaro, afgano, somalo, eritreo, angolano, mozambicano, cileno, romeno, dei sobborghi di Philadelphia, di quelli di Liverpool e di Napoli, o di una delle dignitose baracche di Soweto. Basata l’attenzione, per scoprire la luce.
Tutti pensavamo che Adamo era la mela del peccatoma a me nessuno dalla mente me lo levache la mela di Adamo, era il culo di Eva.
La vita mi ha remato contro per molto tempo, senza un salvagente sono riuscita a rimanere a galla. lacrime, grinta, forza e determinazione mi hanno tenuta in vita. oggi guardo dietro senza più paura e guardo avanti con fiducia e altrettanta determinazione nel voler raggiungere ciò che adesso le mie mani stanno solo sfiorando.
Il mio è il canto triste di un cantante muto, ho la voce, ma il frastuono la rende senza suono… perfino a me stesso.
Quando mi lascerai non voltarti… potresti vedere duo occhi da bambina piangere per un amore che l’ha resa grande…
Mi sento come una sfumatura: solo quando guardi il quadro nel suo insieme ti accorgi…