Anonimo – Vita
A volte le cose preziose che hai non le vedi; solo dopo che le perdi, ti rendi conto della loro importanza e sarà allora che capirai i tuoi sbagli più grandi.
A volte le cose preziose che hai non le vedi; solo dopo che le perdi, ti rendi conto della loro importanza e sarà allora che capirai i tuoi sbagli più grandi.
Di me lascerò la mia penna, gli occhiali e un quaderno. Non aspettatevi di più da un cantastorie.
Userò il mio giardino come una scatola di colori, una tavolozza e una tela, sperimenterò le combinazioni più varie di piante per i colori dei fiori, la tessitura del fogliame e il loro portamento. (…) Non farò nessun tentativo di ottenere un qualche effetto generale perché si tratterà di un museo vegetale personale,… della mia galleria di forme naturali, un terreno di sperimentazione dal quale continuerò ad imparare.
Chiudo la finestra, e il silenzio popola la mia stanza, non più rumore, solo l’aggrovigliarsi…
La morte ci spaventa perché non la conosciamo e non sappiamo quello che accade dopo.L’uomo certe volte è troppo sfiducioso, infatti mi piace credere che i morti non siano semplicemente andati via da questo mondo, ma che le persone a noi care ci aspettino per vivere una “nuova vita”; ma visto che sono anche io umano ho qualche piccola incertezza che va e viene.
Tra sogno e realtà non c’è differenza, perché tu sai rendere reale quello che ho sempre sognato.
L’amicizia di cui parlo io esiste, la preservo come uno scrigno segreto, ha un prezzo molto alto: dà molto in cambio di molto, implica il coraggio di mettersi in gioco e di sapersi specchiare nelle aspettative altrui.