Anonimo – Vita
Di fronte alla confusione, il cervello tende a semplificare, eliminando le ridondanze e concentrandosi soltanto su ciò che conta.
Di fronte alla confusione, il cervello tende a semplificare, eliminando le ridondanze e concentrandosi soltanto su ciò che conta.
È nei momenti di crisi, quando ti ritrovi quasi da solo che torni a riscrivere e ricercare persone che si erano messe da parte, criticate e sostituite, ricordandogli dopo giorni, mesi, anni di assenza, che nonostante tutto gli vuoi ancora bene. Questa è la coerenza delle persone, che quando meno se ne accorge gli cade la maschera e si rivela per quello che è. Mai sputare nel piatto dove hai mangiato, potresti ancora farci la scarpetta!
Dalla vita ho imparato che in ogni sguardo c’è un po’ di dolcezza, che in ogni mano c’è una carezza, che in ogni viso c’è un sorriso, che da ogni caduta emerge una grande forza, che dietro ogni nuvola c’è un sole che brilla. Ho imparato che la vita è tutto e che tutto è pieno di vita.
Il combattente che fugge, può sopravvivere per combattere un’altra volta.
Come una farfalla che nasce dalla sua crisalide senza un ala, imperfetta e insicura, ci provo lo stesso a volare in alto. Perché sento che ho ancora molto da dare a questa vita. Ma mi devo affrettare, il tempo si esaurisce piano piano.
Se la vita avesse un profumo sicuramente profumerebbe di fiori, migliaia di fragranze un solo odore: vivere!
Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così, io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l’onestà, essere buoni, essere giusti. No.Sono i desideri che salvano. Sono l’unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l’ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. È lì che salta tutto, non c’è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatto tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare.