Anthony De Mello – Felicità
Al diavolo le miniere d’oro in Alaska! Cosa te ne faresti di quell’oro? Se non si è felici, non si può vivere.
Al diavolo le miniere d’oro in Alaska! Cosa te ne faresti di quell’oro? Se non si è felici, non si può vivere.
La felicità consiste nell’essere liberi di essere consapevoli.
Non c’è niente di complicato o di difficile nell’essere felici. Non ci sono se o ma o forse, si è felici e basta. Poi si può discutere sui vari gradi di felicità.
Vorrei tornare indietro a quell’istante per fermarlo, prenderlo, accartocciarlo e metterlo tra le mie mani, come si farebbe con un piccolo uccellino, per annusarlo un attimo prima di porgere le mie mani chiuse sopra il cuore, metterlo dentro come fosse una gabbia, in modo che non possa più fuggire via col tempo, così rimarrà sempre dentro di me. Quell’istante, e chiamarlo “felicità”.
Consapevolezza è distacco da situazioni e persone che ci rubano troppa energia.
Devo imparare a non confondere un cielo terso con la felicità.
La felicità è il primo tra i desideri utopistici che l’uomo vorrebbe soddisfare: non esiste ciò che l’uomo chiama felicità, ma soltanto periodi di serenità alternati a periodo in cui questa manca.