Anthony De Mello – Felicità
Se davvero sapessi godere della vita e dei semplici piaceri dei sensi! Rimarresti di stucco.
Se davvero sapessi godere della vita e dei semplici piaceri dei sensi! Rimarresti di stucco.
Sto vedendo un bellissimo prato di papaveri, ricordi di bambina. Io che ero una bimbetta piccola, notturna, pensosa e perplessa, e sempre lo sarò!
Qualche volta, quando le cose vanno particolarmente male, la mia mente mi regala un sogno felice.
È solo quando si è stufi di essere stufi che se ne esce.
Che cosa strana sembra essere questa che dagli uomini viene chiamata piacere; e come sorprendentemente essa, per sua natura, si trova con quello che sembra il suo contrario: il dolore. Ed essi tutti e due insieme non vogliono coesistere nell’uomo, ma se poi qualcuno insegue l’uno di questi e l’afferra, egli, in un certo modo, è obbligato a prendere anche l’altro, come fossero attaccati ad un sol apice, pur essendo due.
Sono felice: ieri ho perso sassi, oggi ho trovato fiori dal profumo intensamente piacevole.
Bisognerebbe tentare di essere sempre felici, non foss’altro per dare l’esempio.