Anthony Prosperini – Stati d’Animo
Come faccio a sentirmi solo con tutte queste persone attorno?
Come faccio a sentirmi solo con tutte queste persone attorno?
Il tempo passa e fa finta di non conoscermi.
Si dice che “chi vive di speranza, disperato muore”, io non vivo di speranza, io cerco di sopravvivere e mi aggrappo a tutto ciò che mi fa stare bene, ma la speranza nei momenti più duri non l’ho mai mollata e nel momento in cui mi sono resa conto che forse un po’ di cinismo stava aleggiando nella mia mente mi sono detta: “no, non ci sto è brutto essere cinici” e anche se ferita, delusa, ho deciso di restare pulita perché credo e ho sempre creduto che non si è tutti pronti a far del male al prossimo! Concedo sempre il beneficio del dubbio e a volte anche troppo ma soprattutto non ho paletti nella mia mente!
A volte ci domandiamo solo poche persone riescono ad essere importanti veramente. Bhe questa è una decisione che va presa con un certo criterio non credi? Le persone che ti considerano importante sono esattamente ciò che ogni uno di noi vorremo avere, se una persona si sfoga in un determinato modo e espone ciò che egli risiede in se, subito dopo in base a come viene accettata e focalizzata la questione ci si crea un legame, possiamo avere tanti amici, migliaia di conoscenze reali e virtuali, ma alla fine solo il tempo e il dialogo e gli affetti reciproci possono dar valore a una persona. Una persona carcera di capirti solo se tu permetterai di farlo.
Agli occhi che non vedo più, a quelli che verranno. A chi dona amore e chiede in cambio amore. A chi non guarda le apparenze. A colei che ancora non c’è.
Ci sono persone che meritano la mia stima, il mio rispetto e la mia fiducia. Quelle persone avranno sempre tutto questo da me, sempre. E farò di tutto per tenerle vicino a me, sono le persone più care, gli amici più validi. Poi ci sono quelle con cui scambi parole, sorrisi, qualche risata, persone con cui puoi anche approfondire poi il rapporto e farlo diventare una vera amicizia, ma fin quando questo non accade restano conoscenti. Poi c’è l’ultima schiera di persone, fatta da quella fascia di gente falsa, viscida e maligna! Ecco quella è la categoria che non troverà mai un posto nella mia vita!
La rinascita interiore è un diritto di chiunque, un nuovo punto di partenza. Una lacrima che scende verso un sorriso che rinasce salutando le lacrime precedentemente versate.