Michelle Cuoreribelle – Stati d’Animo
Per amore avrei fatto qualsiasi cosa, è l’amore che per me non faceva nulla.
Per amore avrei fatto qualsiasi cosa, è l’amore che per me non faceva nulla.
Faccio opera di nascondimento e di diminuzione. Una matematica che mi sottrae, ripartendomi le logiche. Quando mi sono ritrovata a moltiplicare le basi della mia realtà per le altezze dei miei sogni e il risultato è stato dividermi per due, tra ciò che restava dell’infranto e ciò che mi lasciava definitivamente. Geometrie che perdevano la mia stessa figura su piani irregolari, e solidi a costruire palizzate insormontabili. Non mi piace chiedere. Non oso chiedere. Ricerco parole che mi facciano perimetro di protezione e recinti spinati per non far entrare più nessuno. Mi affronto a testa bassa come se mi giungessi da fuori e ci fosse da temere. Divento preda. Sono arma. Mi sarei salvata se non avessi sparato. Non è come penso. È come sento.
Fino a quel giorno ero vissuta correndo come un’ossessa dentro un tunnel buio, cercando di raggiungere l’uscita. Che però non era una semplice uscita, era un grosso buco bianco. E io ne ero terrorizzata.
C’è un pensiero che mi chiede, timido, il permesso d’entrare. Non sa che tutto, in me, ha la sua forma e che se gli parlassi, parlerei con la sua voce, e a sentirsi, prenderebbe a tremare. A sentirlo, prenderei a tremare io.
Perché le persone non sono come si vedono nei film? Quelle sempre pronte a far tutto per non perderti, quelle pronte a distruggere tutto pur di dimostrarti qualcosa, pronte a girarsi il mondo anche solo vederti per cinque minuti. Ecco, di queste piccole cose avrei bisogno.
La luna è una messaggera silenziosa che di notte si fa spazio nel mio animo.
Il fatto che tu abbia vissuto una brutta giornata, non fa di te una brutta persona.