Anthony Prosperini – Vita
Una volta il tempo si passava divertendosi, ora passa pensando a cosa fare.
Una volta il tempo si passava divertendosi, ora passa pensando a cosa fare.
La vita è così breve e ogni momento di tanto valore, eppure, si passano interi giorni a sonnecchiare, interi anni a sognare.
Venire al mondo è già un rischio. Quello di pentirsi, poi di essere venuti al mondo.
I giorni passano e le sensazioni si perdono su ali di carta disegnate dall’intrepido comandante, un soffio di alito divino riporta odori ormai scordati nell’immensa penombra di un pensiero, si cerca di sopravvivere ancorati ai ricordi che ancora resistono al tempo inesorabile.
Ripensi alle prime corse in bicicletta, alle ginocchia sbucciate, ai calci ad un vecchio pallone sgonfio e ti accorgi che gli anni passano in fretta, che quello riflesso non è più il bambino spensierato di una volta. Il peso del tempo si fa sentire, ma non è stanchezza, è solo l’ombra dell’uomo che sta crescendo insieme a te e più lei si allunga più aumentano le responsabilità.
Il pensiero di una notte regala emozioni che si aprono in un sospiro romantico, portandoci emozioni uniche trasportate dai ricordi migliori di un’esistenza che talvolta arranca davanti alle difficoltà, non esistono cose giuste a questo mondo ma solo situazioni che ci portano a resistere davanti a questa realtà dura da digerire, gli anni passano e sono sempre più consapevole che la vita non è equa con tutti, bisogna solo cercare di adattarsi cercando di lottare contro le avversità. Buona notte a tutti.
Era un po’ curioso pensare che il cielo era lo stesso per tutti, in Eurasia, in Estasia, e anche lì. E la gente sotto il cielo, anche, era sempre la stessa gente… dovunque, in tutto il mondo, centinaia o migliaia di milioni di individui, tutti uguali, ignari dell’esistenza di altri individui, tenuti separati da mura di odio e di bugie, eppure quasi gli stessi…