Giampiero Ferrante – Vita
Prendi in mano una matita, specchiati e disegna un gran capolavoro: te.
Prendi in mano una matita, specchiati e disegna un gran capolavoro: te.
Se un silenzio sa far pensare ad una distanza, la convinzione che essa possa esserci davvero è annientamento. L’annientamento è il nulla. La fine. Ma non può esserci fine nemmeno nel silenzio. Se lo si ascolta, ha come un pentagramma su di sé, come se vi transitassero su di esso le musiche che solo i pensieri più sinceri sanno cantare.Chiedetelo alla notte; chiedetelo alle rive. Ai pescatori, ai soldati. Vi risponderanno con la luce.
Che senso ha se nella vita non riesci ad avere delle soddisfazioni? Le lasci realizzare agli altri al posto tuo? Prova almeno per una volta ad azzardare e a non tirarti indietro sul più bello. Che fai? Decidi di costruire un castello di sabbia e quando lo stai per finire, quando devi aggiungere solo la bandiera, lo distruggi?Rischiare è soddisfazione, non farlo è un punto interrogativo.
Non sarò mai né il migliore né il peggiore, sarò semplicemente unico.
Perché bisogna corteggiarla la vita, sorprenderla, farla sorridere. E quando prova a negarsi, a nascondersi è necessario inventarsi qualcosa di speciale per farla sentire unica.
Durante il percorso c’è sempre qualche ciottolo a farti inciampare.
Dal caos Dio creò un mondo e dalle grandi passioni nasce un popolo.