Giampiero Ferrante – Vita
Prendi in mano una matita, specchiati e disegna un gran capolavoro: te.
Prendi in mano una matita, specchiati e disegna un gran capolavoro: te.
Un vero uomo sa sempre come farsi rispettare, senza offendere la sensibilità degli altri.
Schiene ricurve ricamano di vita i campi nelle messi, volti segnati da profonde rughe assorbono i riflessi, ornano il capo i cappelli dalla larga falda giallo paglia, lucide falci incrociano i raggi del soleche nel brillar si staglia.Grano dorato ondeggia nell’attesa delle affilate lame, involucri sottili rivestono i piccoli chicchi impazienti di trasformarsi in pane.Mietere il grano a mano, chissà se esiste ancora chi lo fà, entra nei campi il rombo del progresso spazzando via quei tempi là, ne sentono mancanza le grandi aie dove dopo fatica si faceva festa, tovaglie stese a sventolare è quello che ne resta.Orfani attrezzi agricoli arredano i musei nel ricordar le gesta.
Vince chi ha saputo perdere battaglie nella vita, perché solo accettando le sconfitte si può avere la forza per rinascere.
La vita è come un libro. Inizi sfogliando una pagina, non sapendo cosa ti aspetta in quella successiva. Man mano vai avanti, ma non sai come finirà. L’importante è arrivare al termine del libro, e rileggere col pensiero ciò che si è lasciato dietro. A quel punto, non dovrai fare più nulla: il libro si chiuderà da sé.
A ogni uomo spettano di diritto soddisfazioni intense come i suoi dolori.
L’unico vero rischio nella vita è non voler correre alcun rischio.