Antistene – Ricchezza & Povertà
Nessun uomo amante del denaro può essere buono.
Nessun uomo amante del denaro può essere buono.
I doni, credi a me, conquistano uomini e dei.
I poveri dovrebbero imparare quello che da tempo è il motto dei ricchi: “Quel che è mio è mio e quel che è tuo se posso te lo rubo”.
A chi non aveva il necessario non basterà nemmeno il superfluo.
Può darsi che il denaro rovini il carattere; ma certamente la sua mancanza non lo migliora.
Il denaro modifica l’esistenza, la felicità cambia la vita.
L’esser contenti è una ricchezza naturale, il lusso è una povertà artificiale.