Antoine Louis Léon de Richebourg de Saint-Just – Società
Quelli che fanno una rivoluzione a metà non hanno fatto altro che scavarsi una tomba.
Quelli che fanno una rivoluzione a metà non hanno fatto altro che scavarsi una tomba.
Ho un pensiero mio e continuerò ad averlo finche vedrò ipocrisia negli occhi delle persone.
Diffondere la conoscenza, invece di tenersela stretta, migliora la propria reputazione.
Quando ignoriamo il passato, siamo condannati a ripetere tutto daccapo.
“… sono stati fatti passi avanti…”ennesimo proclama,poi dai risultatici accorgiamo che in fondo a quell'”avanti”c’era soltanto il vuoto.
Ti rendi conto che le cose non vanno, del fallimento del capitalismo, della solitudine di cui ci stiamo nutrendo ma, non riesci a fare nulla di diverso che lamentarti.
In molte religioni, e anche nel folclore dei popoli europei, troviamo la credenza che al momento della morte l’uomo ricordi il suo passato nei più minuti particolari e che non possa morire prima di aver ritrovato e rivissuto la storia di tutta la sua esistenza. Come su uno schermo interiore, il moribondo rivede ancora una volta il passato. Considerata da questo punto di vista, la passione storiografica della cultura moderna sarebbe un segno annunciatore della sua morte imminente. Prima di scomparire, la civiltà occidentale si ricorda per l’ultima volta di tutto il suo passato, dalla protostoria fino alle guerre mondiali. La coscienza storiografica dell’Europa – che alcuni considerano come il suo più alto titolo di gloria – sarebbe in realtà l’istante supremo che precede e annuncia la morte.