Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry – Vita
È molto più difficile giudicare se stessi che giudicare gli altri.
È molto più difficile giudicare se stessi che giudicare gli altri.
Esistono madri per le quali il proprio gremboè la parvenza di un loculo.
Il sospirato ridestarsi del mondo mi conduce altrove, dove anche la banalità che mi circonda mi appare poetica.
Se i denti del giudizio durano poco, l’essere umano non dura molto di più.
Da una pianta arida, secca puoi immaginare un frutto succoso?Guarda attentamente le sue radice e scoprirai quanto profonde esse siamo e quanta forza ed energia esse siano e quanta forza ed energia custodiscano. Non ti fermare mai all’apparenza di ciò che vedi, ma scopri dentro ciascuno le Radici Profonde.
Vorrei non doverci pensare, a volte vorrei sentire semplicemente quella sensazione che provo quando dormo nel sacco a pelo, guardando le stelle. Ma sinceramente mi piace anche molto starmene in casa, mi piacciono molto anche le lenzuola, profumate e pulite, la luce soffusa, il frigorifero, il forno, i tappeti, le candele e gli incensi, i miei libri, le fotografie, i piatti, le scodelle, i bicchieri, le tazzine, il latte, il caffè fatto con la moka, la doccia, la vasca da bagno, i cuscini, il computer, il suono del mio stereo, il videoregistratore, il suono del mio compleanno, il pavimento e il soffitto.L’equilibrio, le carezze, il silenzio.
Strani giorni come in un concentrato di vita. Ti perdi, ti preoccupi di quel che sarà. Forse sorriderai o piangerai ancora; la vita è tutto questo, mentre lei va, o mentre passa ti trovi in una tempesta di emozioni. Un soffio di vita ti accarezza, e il tempo. Ti fa correre per una destinazione che non saprai mai, in fondo come disse nietzche: “da quando ho imparato a camminare mi piace correre”. Così, corri, e ancora corri verso un’altra tempesta.