Giuseppe Calabrò – Vita
A volte si vince, a volte si impara.
A volte si vince, a volte si impara.
La vita mi pone delle prove spesso difficili, le soluzioni non sono sempre facili e non sempre riesco a trovarle. Questo mi fa sentire inutile, incapace e in gabbia!
Il miglior modo per comprendere la vita è di paragonarla a un gioco.
Dubito possa essere d’aiuto la razionalità: la vita non segue fili logici: a lei piace improvvisare.
Cosi mi miserabile e fragile questa vita, cosi assurda e incognita, cosi lunga e profonda, cosi sei! Niente e nessuno ti potrà mai cambiare sei la repulsione della felicità e della tristezza e come repulsione ci vuoi e non ci vuoi.
Mi sento ancora dentro una palla di cristallo senza riuscire ad uscire da questa vita che a volte ci soffoca. Il vetro è spesso, duro, freddo. Non voglio più parlare, voglio solo ascoltare e non piangere più per ciò che ho perso.
L’arroganza, di solito, è una banale maschera di vigliaccheria, ma finisce sempre con l’impedire che cose importanti fioriscano nella tua vita. Al fine di evitare che ciò accada, permetti ai tuoi buoni sentimenti di venire subito fuori.