Antonella Coletta – Abbandonare
Bisognerebbe tenersi sempre a “debita distanza”, soprattutto da un certo tipo di persone. Nuociono gravemente “all’anima altrui”.
Bisognerebbe tenersi sempre a “debita distanza”, soprattutto da un certo tipo di persone. Nuociono gravemente “all’anima altrui”.
Poi ti accorgi che, per chi per te è veramente importante, certi comportamenti, certe situazioni sono “normali”, ha dimenticato tutto, passato oltre, e la tua sensibilità non conta.
Io scrivo con passione. Faccio l’amore con e per passione. Mi nutro con passione di cibo ed istanti. Difendo le mie idee con passione, il mio cuore e la mia anima. Gli amici cari e le cose cui tengo. Amo i miei affetti con passione e le cose che mi circondano. Mi appassiono ai racconti, alle anime che incontro, alle lingue e al mio lavoro. Non amo le cose a metà. Non amo i giri immensi. Io in ogni cosa mi dono interamente, o mi tiro indietro del tutto.
Vorrei solo uno spicchio di te. Come un pezzettino di arancia, o dei limoni che usa la mamma. Mi basterebbe anche un pezzettino come una merendina, ma che sia tutto mio e solo mio. Vorrei restar piccina a volte, perché da piccoli lo si dà davvero il cuore, e quei 5 minuti che stai con gli amichetti tuoi li vivi intensamente. Dai loro cuore e anima. E lo spicchio che vuole un bimbo è il doppio del paradiso che chiede un adulto, senza saperne donare la metà. Vorrei solo un po’ di te, che sia tutto mio.
Un arrivederci è un addio elegante. La colomba bisogna farla volare, bisogna lasciarla andare libera….
A volte ti ritrovi a dare senso a qualcosa che mai ne avrà.
Non mi allontani più da me stessa, hai posto colla dove furono lacerazioni. Vivi nel passato e muori ogni giorno nel presente, nel futuro spero non esisterai più.