Antonella Coletta – Anima
Non posso scoprirmi con tutti, ho un’anima da difendere, ed il cuore che ha pagato prezzi altissimi.
Non posso scoprirmi con tutti, ho un’anima da difendere, ed il cuore che ha pagato prezzi altissimi.
Che bella cosa gli amici, i confronti, le confidenze, i nuovi incontri. Che bella cosa…
La sensibilità non è debolezza ma puro coraggio nell’aprirsi di fronte a certe sfumature. Se non piangi o è perché la tua ghiandola ha una disfunzione, o perché ti vergogni di conoscerti o perché l’orgoglio te le asciuga sul nascere.
La mia anima trabocca di complicata semplicità.
In un mondo di indifferenza vincono i gesti semplici.
C’è un angolo nell’anima dove tutto è lecito dove l’impossibile diventa possibile, dove il sogno è realtà e la realtà un incubo, dove gli addii rimangono sospesi e il rimanere insieme una scelta dolorosa ma la sola scelta possibile per non rinunciare anche ad uno solo di quegli attimi che hanno reso grande un grande amore. In quell’angolino accadono quei “miracoli” che ci fanno andare avanti anche quando si avrebbe voglia e giusta ragione a fermarsi! Il silenzio dell’addio fuori fa a pugni con le promesse fatte fra due anime nell’intimità di quell’angolino dove puoi piangere dilaniarti prendertela col destino ma pur sempre in compagnia di quegli attimi di autentico amore incastrati per la vita.
Lasciate che le vostre vite accarezzino quelle degli altri. Per poco o molto non è importante questo, è importante accarezzarle, non agitarle, ne sconquassarle, non attraversarle con violenza come fa un uragano. Se fate questo con dolcezza, con garbo, con amore, avrete dato tanto ma soprattutto avrete acquisito molto molto di più.