Antonella Coletta – Comportamento
Ho un dovere più importante e forte di tutto. Direi urgente. Salvaguardare “me stessa”.
Ho un dovere più importante e forte di tutto. Direi urgente. Salvaguardare “me stessa”.
I pazzi, nella loro follia, hanno un ché di misurato, circoscritto, rispettoso dei drammi altrui. La pazzia autentica è di chi ritiene di non avere limiti e pervicacemente, ad ogni piè sospinto, progetta e mette in atto il suo piano derelitto.
La gelosia è una pulsione che va assolutamente soddisfatta, altrimenti a cosa serve?
Sono sempre più convinta che, nella cattiveria di tanta gente, l’ingrediente più comune sia l’invidia.
All’interno di roccaforti mentali l’empatia è un sostantivo pregevole persino a livello fonetico, ma scomodo…
Un principio della fisica che mi affascina è quello dei vasi comunicanti, secondo il quale un liquido contenuto in due contenitori tra loro connessi, anche se di forma differente, si disporrà allo stesso livello in ognuno degli stessi. Questa sorta di forza compensativa, che fluisce da un corpo a un altro fino a equipararsi, che annulla ogni diversità attraverso la semplicità della comunicazione. Quasi a voler dire: “quel che ho te lo dono, quel che sei, io sono.” L’impavido coraggio della poesia contagia tutto, anche la fisica.
Ascolto solo ciò che voglio sentire. Il resto è solo rumore.