Antonella Coletta – Comportamento
Ho deciso di chiudere alcune porte. Non perché non mi interessino. No. Ma perché ciò che vi resta all’interno è molto più importante.
Ho deciso di chiudere alcune porte. Non perché non mi interessino. No. Ma perché ciò che vi resta all’interno è molto più importante.
Se mi fai un torto, io non solo non perdono, ma lentamente assaporo quel dolce…
Ripenso alle cose che ho detto e che ho fatto. Non sono capace di cancellare.
Non ho bisogno di conoscere tante lingue per esprimere ciò che penso. Quando voglio uso…
Le cattive azioni sono dei boomerang.
Sono cresciuta con la convinzione che gli sconosciuti non meritassero il mio ciao. Pochi episodi mi sono serviti a rifletterci un po’ su, a capire che un sorriso donato non può mai togliere, e che un buongiorno negato è più pesante e invadente di un saluto concesso, che l’indifferenza per l’altro può essere deturpante. Quell’uomo senza nome che incontro nelle mie giornate non è poi tanto diverso da me, tutti viviamo sotto lo stesso cielo, e un ciao non è poi così ingombrante, ma può servire a dare un po’ di colore al mio e al suo giorno.
La difficoltà non è tanto di divenire padre quanto quella di fare il padre.