Antonella Coletta – Tristezza
Il dolore è come un amante. Quando si insinua in te stringe fortissimo. Lascia lividi.
Il dolore è come un amante. Quando si insinua in te stringe fortissimo. Lascia lividi.
Sorridere non significa essere “felici”. Ci sono sorrisi che nascondono “cicatrici”.
Cos’è diventata la mia Vita senza di Teun albero senza foglie,un mare senza onde,un cielo senza sole né stelle.E adesso chiudo gli occhie nel silenzio che ho nel cuoreriesco ad ascoltaresolo il rumore dei miei pensieriche mi ricordano com’ero ieriquando Tu illuminavi il mio visoe davi vita ai miei desideri…
Brutta cosa la nostalgia. Quella voglia irrefrenabile di tornare indietro, inquei momenti che parevano difficili, ma che in realtà la nostra inesperienzaaveva reso tali. Ognuno di noi ha una strada davanti a sé, creata con ilsudore di persone che vorrebbero solo il meglio per noi. Ma per quanto unapersona nostalgica possa guardare lontano per la via non riuscirà a vederenulla se lascerà che il passato prenda il sopravvento. Il passato è passato,se il ricordo rimarrà tale, la strada davanti a noi sarà chiara. La fine delpercorso si vedrà in futuro con il passare degli anni.
Non voglio essere piccolina fra i tuoi pensieri., ma voglio essere enorme. Grande come un panettone, come una casa della campagna toscana; come i mammuth dell’era glaciale. Come il senso di fame che prende a mezzogiorno. Grande come il cuore che ho disegnato alla lavagna, grande come la mano del babbo quando ero piccinina. Voglio essere come un bernoccolo nella tua testa che quando ti passi le mani tra i capelli ci pensi.
C’è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
Vi sono mani che non molleranno mai la presa, braccia che ci circonderanno anche da lontano, orecchie che ascolteranno il battito esatto dei nostri silenzi e cuori vicinissimi, da sentirli quasi “respirare”. Sono le anime che ti han capita, quelle cui donare un pezzo di te per sempre.