Matteo Crugliano – Tristezza
A differenza della giovinezza che sfugge la depressione rimane per sempre e invecchiando si piange di più.
A differenza della giovinezza che sfugge la depressione rimane per sempre e invecchiando si piange di più.
Possiamo decidere di guardare il dolore farci a pezzi o tentare di fare a pezzi il dolore.
Se solo! Se domani. E se poi! Quante parole buttate al vento. Quanti inutili convenzioni in successione, dettate da ragioni e società. Quanti bla, bla, bla! Quante catene che si mescolano “incatenandosi” nelle conseguenze del non avere agito, concretizzato, impugnato le ragioni dei nostri sogni e desideri. Quante parole senza fatti. Quante lacrime senza sorrisi. Quando poi, basterebbe poco per rompere quel ghiaccio e sciogliere quella neve d’impedimento e di paure. Basterebbe un piccolo cenno fatto di carezze e comprensioni, basterebbe un piccolo passo fatto di concretezza non di chiacchiere, basterebbe poco per alimentare un sorriso e ridare serenità a questi giorni malinconici cupi e tristi.
Voglio strapparmi il cuore ed essere libero per sempre.
Nella vita puoi rimanere deluso solo quando ti aspetti qualcosa da qualcuno.
Cerca il senso del dolore dentro di te, non spiegartelo come sfortuna ma come fase transitoria d’apprendimento. Siamo granelli insignificanti di polvere nell’infinito visibile e invisibile, ma se diamo un valore al nostro esistere prostrandoci e riconoscendo la luminosità dell’anima e la potenza dell’amore che sappiamo donare e sentire, diventiamo magica energia positiva che muove il mondo e abbatte la barriera dell’odio e della paura.
L’amarezza fa parte della vita. E chi la produce nel nostro cuore anche.