Antonella Faverzani – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Se non ci fosse stato Silvio come staremmo ora?
Se non ci fosse stato Silvio come staremmo ora?
In italia il reato da punire consiste nel farsi fregare dal prossimo non nel fregare il prossimo.
Siamo così abituati, noi italiani, alla religione che si manifesta in immagini dipinte o scolpite, che l’assenza del tipo di iconografia cui siamo avvezzi ci sembra sintomo di laicità. Decine di storici e di autori di testi scolastici italiani ci hanno trasmesso questa idea, e più i nostri studiosi erano laici e più tendevano a guardare con simpatia i protestanti, prendendoli, appunto, per laici. Che poi è esattamente quello che hanno sempre pensato i polemisti cattolici: fuori della Chiesa di Roma, c’è solo dell’ateismo appena appena mascherato. È così, con la mente infradiciata da questa tradizione interpretativa che, nonostante gli avvertimenti di Tocqueville, per esempio, e di Marx, ci si avvia a non capire nulla dell’America. Magari, come sta accadendo agli intellettuali italiani in questo periodo, si scopre all’improvviso che milioni di americani sono fedeli e anche fanatici, e, siccome prima non lo si sapeva, si decreta che si tratta di una novità. Se poi si tende a filosofare, allora, come s’usa in questi anni, si inventa l’ennesima nuova epoca: quella della post-secolarizzazione.
Se qualcuno ti manda a “quel paese” sorridi sei fortunato, ci sei già.
Mi mancano gli italiani, il modo in cui si riuniscono per cenare, le loro priorità.
Bella Italia, amate sponde,Pur vi torno a rivederTrema in petto, e si confondel’alma oppressa dal piacer. Tua bellezza, che di piantiFonte amara ognor ti fu,Di stranieri e crudi amantit’avea posta in servitù.
L’Italia è passata dall’essere la culla del diritto ad essere la patria del delitto.