Antonella Frida – Stati d’Animo
Che ne sai tu della mia notte, del mio cuscino imbottito di sogni, dei miei occhi spalancati a catturarne altri.
Che ne sai tu della mia notte, del mio cuscino imbottito di sogni, dei miei occhi spalancati a catturarne altri.
Dove arriva a dar luce il cuore sincero e puro, non giunge neppure il sole.
Nella vita sono attore e pubblico di me stesso e nel mio teatro c’è sempre il tutto esaurito.
Finalmente sento di essere perché ho trovato uno spazio per rifiorire.
La solitudine a volte è la miglior compagna. Non fa mai domande e spesso dà delle risposte.
Vola leggera come una farfalla, chiudi gli occhi e librati nell’aria,allontanati dai rumori assordanti della vita e viaggia dentro di te.Volteggia delicatamente sui fiori e percepiscine la fragranza;il sole scalda, la distesa di un prato verde ondeggia alla brezza.Non importa chi sei o quante cose hai fatto o non fatto fino ad ora,lasciati trasportare nell’intimo infinito.Tu sei una delicata farfalla, limita la mente e i suoi errori, lascia palare il tuo cuore.Non hai peso, sei libera d’amarti, di considerarti, di accettare e riconoscere dentro di te la tua unicitàe bellezza; guardati con gli occhi del cuore e sii felice d’essere.
Il racconto più vero di noi stessi sta tutto nella mente. I segreti intimi, le pazzie indicibili. Le sofferenze, le mancanze. Sta tutto lì, e ci segue, e cresce sempre un po’ di più. E nessun diario sa raccontarci meglio di ciò che teniamo dentro. Una sensazione si può tentare di rivivere, si può toccare, ma quanta ne perde di bellezza quando si trasforma in lettere da capire.