Antonella Frida – Stati d’Animo
Sono piena di sensi di colpa tua.
Sono piena di sensi di colpa tua.
Arriva il giorno che capisci che la famiglia che fa un posto, e non un posto a fare un famiglia! Chi lo può dire la famiglia in questi tempi e fatta di persone con il quale, prima di conoscerli per noi sarebbero stati solo dei estranei poi arriva i momento che li conosci e nasce subito un rapporto che ti fa capire che persona stai incontrando, e se voi che faccia parte della tua vita sta solo a te decidere! Se questa persona può prendersi un pezzo di te, e un ricordo di tutti i tuoi pregi e tutti i tuoi difetti!
Ci sono orizzonti che il tuo cuore non potrà mai smettere di guardare.
Quanto ho sognato la serenità, adesso che fa parte di me vorrei non sentirla più svanire. Finalmente ho quel senso di pace interiore, quel sorriso lieve al mio risveglio, quel ronzio fisso nella testa provocato dai sogni e quella strana sensazione allo stomaco di fame, fame di vita.
Fragili, inconsistenti, sono i vetri dell’illusione: ti fan vedere i contorni di un sogno, senza permetterti di toccarlo. Felice, solo per un istante; finché l’illusione svanisce, inghiottita dal buio.
Profumava di primavera ma piangeva come in autunno il cielo.
Questo Natale sembra senza speranza. Sta passando accanto a ognuno di noi, ma nessuno lo sente, continuando a camminare e stringendosi nei propri pensieri e nelle proprie angosce. Si respira solo aria di crisi, per i soldi, per i sentimenti, per un giorno migliore. Non uccidiamo la voglia di vivere e il vero valore del Natale.