Antonella Lombardi – Sogno
Visto che il lieto fine non c’è mai, mi regalo nuovi inizi!
Visto che il lieto fine non c’è mai, mi regalo nuovi inizi!
Come un cigno ha bisogno del suo lago per vivere, come l’alba ha bisogno del suo sole per sorgere, come la luna ha bisogno del suo cielo per brillare, i sogni hanno bisogno delle ali per poter volare.
I grandi pensieri spesso nascono dall’osservazione di piccole cose.
È l’ora più sacra, quella in cui il cielo si tinge di un solo colore e le stelle brillano come proiettili d’argento su una mantellata nera. Chissà quale sogno mi porterà la luna, stanotte. Una guerra da sventare. Un andaluso da domare. Un auto in corsa, sul ciglio del burrone. Un’ammucchiata di fate e di nani in amore. Tra crimini e sviolinate non ho scelta. Ogni volta che la tenebra scende, a me che sono semplice mortale non resta che chiudere gli occhi e permetterle di trasformarmi nel suo inerte pupazzo.
E quando anche i sogni diventano pesanti nell’anima, è arrivato il momento di guardare oltre l’infinito!
La vera sconfitta è quando smetti di sognare.
Abbandonatevi nei sogni più belli che le stelle, questa notte, dipingeranno per voi.