Antonella Lusetti – Televisione
Un libro si vergogna per te ogni volta che guardi il grande fratello.
Un libro si vergogna per te ogni volta che guardi il grande fratello.
Il talento è amico della violenza e della crudeltà in trasmissione.
Piero Chiambretti: Cos’è cambiato ad Appiano Gentile, da Mancini a Mourinho?Josè Mourinho: Quando sono arrivato ho chiesto: dov’è il mio ufficio? Adesso c’è… un bell’ufficio.
In Italia la politica è fatta dalla televisione, la televisione è fatta dalla politica.
Recitare è un piacevole lavoro per bambini: fingi di essere qualcun altro vendendo te stesso.
Venne Costanzo a intervistarmi per il Corriere della sera. Dopo due ore di conversazione mi chiese: lei cosa voleva fare da piccolo. E io: il burattinaio. Meglio fare il burattinaio che il burattino, non le pare?
“È vero, niente televisione durante l’anno scolastico, è un principio sul quale non abbiamo mai voluto transigere!”Niente televisione, ma pianoforte dalle cinque alle sei, chitarra dalla sei alle sette, danza il mercoledì, judo, tennis, scherma il sabato, sci di fondo ai primi fiocchi di neve, corso di vela ai primi raggi di sole, ceramica i giorni di pioggia, viaggio in Inghilterra, ginnastica ritmica…Nessunissima possibilità lasciata al più piccolo quarto d’ora di faccia a faccia con se stesso.Guerra al sogno!Dagli alla noia!La bella noia…La lunga noia…Che rende possibile la creazione…”Facciamo in modo che non debba mai annoiarsi.”