Antonella Mele – Destino
Vita e morte sono femmine. E tutte e due sono tormenti.
Vita e morte sono femmine. E tutte e due sono tormenti.
Il destino mescola le carte, tocca a noi giocarle, per il destino siamo carte conosciute.
Ciò che la vita ci riserba è un mistero. E il mistero è ciò che noi chiamiamo destino.
Mia nonna mi diceva sempre: “Se son rose, fioriranno”.Alla fine ho messo su… una piantagione di cachi!
Il futuro è un rifugio sicuro per chi ha paura di vivere il presente.
Siamo tutti un poco matti, ma se hai da fare con un matto vero, devi avere dei nervi d’acciaio per non soccombere. Se poi ci aggiungi una fetta di imbecillità, una porzione di frenastenia congenita, un’abbondante spruzzata di ignoranza; il tutto servito su un piatto di Alzheimer, allora che Dio ci salvi.
Le cose sembrano così difficili, fin quando non si fa un primo passo. Come quando sposti un armadio: una volta che hai vinto l’attrito di inerzia, non serve più molta forza, si muove come se scivolasse sul ghiaccio.