Antonella Pani – Anima
Nei silenzi assordantidella mente e del cuore,riesco finalmente ad ascoltare me stessae a ritrovare la mia animache si stava perdendo negli abissi dell’ignoto.
Nei silenzi assordantidella mente e del cuore,riesco finalmente ad ascoltare me stessae a ritrovare la mia animache si stava perdendo negli abissi dell’ignoto.
Una stretta di mano dai palmi combacianti come chiappe dello stesso culo renzante.
La luce nei tuoi occhi racchiusa nella mia mente, illumina i miei pensieri.
La passione è l’anima del cuore.
vorrei far realizzare tutti i desideri dei bimbi poveri del mondo, so che non è possibile, ma a volte vedo che un mio sorriso, una mia carezza, vale più di tanti doni.
Come potrei trattenerla in me, la mia anima, che la tua non sfiori; come levarla, oltre te, ad altre cose?
Ci sono fili che non tagli, non spezzi. Puoi usare forbici, coltelli o pesanti scuri, ma non li recidi. Ci saranno momenti in cui arriverai a pensare di esserti finalmente liberata. Ma basterà una piccola sensazione, sottile e leggera come un alito di vento, così lieve da passare quasi inavvertita, per capire che il legame c’è, che quel filo ti tiene ancora unita e che senti di nuovo ciò che vorresti non percepire più… Perché quello che senti non è tuo, non ti appartiene. Quello che provi è suo, perché lui scorre ancora libero dentro di te.