Monia Ghesini – Anima
Se vuoi toccare la mia anima devi prima chiedermi permesso, non ti permetterò né di graffiarla, né di scalfirla.
Se vuoi toccare la mia anima devi prima chiedermi permesso, non ti permetterò né di graffiarla, né di scalfirla.
Entro ed esco dal mio corpo di continuo. Massimizzo le mie giornate cercando di mangiarmi la vita, la sera crollo, mi rendo conto che è lei che sta cibandosi di me.
A volte non è la luce del sole accecante, ma la radiosità dell’anima che ci riscalda. A volte anche lì si spegne quel raggio, e anche alla luce del sole i nostri occhi non vedono altro che il buio totale.
Per quanto firmato che sia un abito non sarà mai elegante quanto la nostra anima.
Là dove ci si perde nell’infinito la mia anima sa che un giorno tutto ritornerà ad essere come è sempre stato.
Proprio in quei momenti in cui sei spento e inibito lo spirito fa i suoi viaggi più lontani.
Forse la nostra anima si nasconde nel nostro Nulla ed è per questo che donando il Nulla e ricevendolo in cambio, ci si sente irrimediabilmente legati.