Antonella Pappalardo – Anima
Che cos’è una carezza se non il soffio della propria Anima trasferito ad un’altra Anima!
Che cos’è una carezza se non il soffio della propria Anima trasferito ad un’altra Anima!
Non importa quante cicatrici tappezzano la tua anima. Non importa quante ferite sanguinano nel tuo cuore. Ricorda che se ti arrendi ora senza combattere, le cicatrici diventeranno piaghe e le ferite diventeranno solchi profondi che non avranno pietà, ne clemenza per il tuo domani. Quindi combatti, afferra i tuoi sogni e legali alla speranza che ti ha fatto resistere fin d’ora. Ascolta la musica della vita e non avere paura di viverla.
La mia anima vive una malinconia, che quando non mi uccide, mi toglie la vita.
Le ferite del cuore guariscono, ma le cicatrici dell’anima rimangono.
Ho l’anima e la vita piene di contraddizioni. Il mio spirito è come una di quelle assemblee che devono esser sciolte d’autorità, perché i suoi membri non si capiscono.
La bellezza fisica è futile, quello che conquista in un rapporto è la dolcezza di un’anima sensibile.
Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell’anima.