Antonella Vescovi – Speranza
Eccomi qua a far parlare un foglio bianco con la speranza che mi porti fortuna.
Eccomi qua a far parlare un foglio bianco con la speranza che mi porti fortuna.
Ho vissuto sperando in un mondo migliore, in una vita semplice e serena, invece ho incontrato molte difficoltà e qualche piccolo sorriso, forse ancora non è il mio momento e non so se arriverà mai ma, quello che so è che continuerò a sperare.
I sogni che stringi nel cuore sopravvivono alla notte e la mattina diventano speranze.
Me la godo questa vita un po’ carogna. Me la godo anche se è bugiarda e un po’ ti inganna, perché è l’unica che avrò, è l’unica che respirerò. E se domani riderò o piangerò, non ha importanza: avrò vissuto di speranza.
Ho accettato di essere debole e vulnerabile. Ora mi sento libera, mi sento viva.
Il sogno è un’isola circondata da un mare di scuse per non realizzarlo. Tu vuoi nuotare o ti basta restare a galla?
Non ridere di me tempo, già hai giocato troppe volte con il mio cuore. Non giocare sulla mia vita tempo, perché io confido in te, e aspetto che tu tempo un giorno mi ridia ciò che ho perso, che mi ridia quello che merito.