Antonello Meis – Frasi Sagge
Le parole che escono dalla bocca dei cretini non sono mai sensate, quando la bocca non è collegata al cervello si parla solo per fare danni.
Le parole che escono dalla bocca dei cretini non sono mai sensate, quando la bocca non è collegata al cervello si parla solo per fare danni.
La sola parola equivoca, considerata innocua, può portare ad un comportamento scorretto.
Lo stato di ignoranza è la causa di tutte le illusioni, di tutte le fantasie, di tutti gli abbagli; eppure lo stato di conoscenza non significa conoscere di più. L’ignoranza è la causa, ma conoscere non è il rimedio, conoscere nell’accezione di sapere intellettuale: puoi sapere sempre di più, rimanendo tuttavia lo stesso. Il sapere diventa una dipendenza: continui ad accumularlo, ma l’essere nel quale lo accumuli rimane lo stesso. Sai di più, ma non sei di più.La causa prima dell’ignoranza può essere eliminata solo quando tu sei di più, quando il tuo essere è più saldo, quando ha una sua forza intrinseca, quando si è risvegliato. La causa prima di ogni sofferenza è l’ignoranza, ma il rimedio non è il sapere, il rimedio è il risveglio.Se non comprendi questa sottile differenza, prima ti perderai nell’ignoranza, e poi ti perderai – ancora di più – nel sapere.
Vorrei aver ascoltato meno il cuore e più il buon senso e quella lampadina che si illuminava suggerendomi di non fidarmi, di non credere.
Troppo concentrati nell’immaginare il futuro di domani annulliamo ogni giorno il futuro di ieri.
Infinitezza: frammenti di ricordi fluttuano sperduti negli angoli della memoria.Parole mai dette lasciano impronte negli sguardi indifesi di chi non ha voce. Malinconie uggiose tra la ruggine di giorni sempre uguali.Anime disperse tra le intricate strade della vita, cercano la luce nel caos che confonde.Non ci sono punti d’arrivo che abbracciano la mente di chi ricerca i confini dell’infinito.
A volte le persone riescono a incastrarci proprio quando siamo sicuri di essere liberi.