Antonietta Corvaglio – Benessere e bellezza
Cogliere il nuovo in ogni cosa è un fatto di consapevolezza, è uno sguardo attento alla vita e al presente. È la via più semplice per scoprire se stessi.
Cogliere il nuovo in ogni cosa è un fatto di consapevolezza, è uno sguardo attento alla vita e al presente. È la via più semplice per scoprire se stessi.
Beh, sai Eva – come direbbe Andy – la nostra patina non è ancora danneggiata.
A un extraterrestre in visita direi che il genero umano è composto da due parti: persone che hanno potere, a cui non vale la pena considerare, possibilmente trasferirli su un pianeta di egoisti, e persone comuni che sono da ritenere della massima attenzione, a cui affidare la cura del nostro pianeta terra!.
La bellezza che percepiamo è un frammento della bellezza che è in noi.Più se ne coglie la parte superficiale meno ne possediamo nel profondo.
Quando un’ape si posa su un fiore, sa ciò che vuole!
Chi nasce bella non è in tutto povera.
I libri o la musica in cui pensavamo si trovasse la bellezza ci tradiranno nel momento in cui finiremo di confidare in essi; non era là la bellezza, s’è soltanto manifestata attraverso quei mezzi, e quel che ne è emerso è stato un forte desiderio. Queste cose – la bellezza, la memoria del nostro passato – sono buone immagini di ciò che desideriamo davvero; ma se le confondiamo con quella cosa, ecco che si trasformeranno in idoli, facendo a pezzi il cuore di chi ne fa culto. Infatti non sono quella misteriosa cosa desiderata, sono soltanto il profumo di un fiore che non abbiamo trovato, l’eco di un motivo che non abbiamo udito, le notizie di un paese che non abbiamo ancora visitato mai.