Antonietta Corvaglio – Ipse dixit
Solo dopo il terremoto il mondo scopre il Paese dove muore di stenti un bambino su tre.
Solo dopo il terremoto il mondo scopre il Paese dove muore di stenti un bambino su tre.
Sempre sulle lapidi, a me basterà il mio nome, le due date che sole contano, e la qualifica di scrittore e partigiano.
Sono un Repubblicano tesserato e considero il socialismo una violazione del principio americano secondo cui non dovete ficcare il naso negli affari degli altri se non per fare soldi.
Lui mi ama, perché anche io sono figlia di Dio.
Usa le cose e ama le persone o finirai per amare le cose e usare le persone…
Fanculo il successo. Voglio una vita, ecco. Voglio una casa. Voglio innamorarmi, bere una birra in pubblico, andare in libreria e scegliermi un libro leggendo la quarta di copertina. Voglio passeggiare, prendere il sole, camminare sotto la pioggia, incontrare senza paura e senza spaventarla mia madre. Voglio avere intorno i miei amici e poter ridere e non dover parlare di me, sempre di me come se fossi un malato terminale e loro fossero alle prese con una visita noiosa eppure inevitabile. Cazzo, ho soltanto ventotto anni!
La sostanza dell’anima sono i sogni. Ma nessuno sa vivere più nelle favole.