Antonietta Corvaglio – Vita
La fine del mondo avviene per noi quando chiudiamo gli occhi a questo mondo e ci apriamo a Dio. Ma l’importante non è vivere o morire, ma essere nel Signore, nella sua volontà.
La fine del mondo avviene per noi quando chiudiamo gli occhi a questo mondo e ci apriamo a Dio. Ma l’importante non è vivere o morire, ma essere nel Signore, nella sua volontà.
Nella notte dei tempi, agli albori della vita, l’odio, la cattiveria, la gelosia, l’egoismo, sono stati i pilastri dell’evoluzione, i semi che hanno permesso alla vita di radicarsi sulla terra. Il sangue versato dall’azione dell’uomo è stato il primo carburante della vita. Questi semi erano funzionali e quindi contemplati e accettati da Dio.A controbilanciare questi semi donateci dal Creatore, nell’animo umano sono stati piantati anche i semi dell’amore, del rispetto, della comprensione e della solidarietà.Oggi che la vita non è più a rischio di estinzione, perché prevalgono i primi semi?Mio Dio, forse non hai previsto che l’uomo è meno intelligente di quando tu intelligenza gli hai donato. Hai capito ben presto, e cosi all’indomani della notte dei tempi hai cercato di correggere il software della tua creatura. L’aggiornamento del software è avvenuto attraverso il dettato dei dieci comandamenti, ma nonostante ciò, nonostante oggi la vita è ben radicata sulla terra, l’uomo continua a versare sangue.
Li dove non si ha più paura, si incomincia a vivere.
Non posso godere delle poche cose buone che ho fatto; mi rammarico per le tante lasciate per strada. Piuttosto che pensarci sopra, meglio cercare di riparare.
Regole Per Essere Una Famiglia Viva1. Non dire mai basta, ma ricomincia sempre, senza rancore.2. I tuoi figli non hanno solo bisogno di essere amati, ma di genitori che si amano.3. Amami soprattutto quando meno me lo merito, perché proprio allora ne ho più bisogno.4. Quando ti dico: “Ti amo”, questo vuol dire: “Tu non morrai”.5. Piccole attenzioni, tenerezza, dialogo spassionato, condivisione piena… Allora il nostro amore vive!6. Se amo i tuoi pregi amo me stesso/a, se amo i tuoi difetti amo tutto/a te stesso/a.7. Non “crearmi” a tua immagine! La nostra diversità è ricchezza allorché complementare alla “unità dei due”.8. Chi più critica meno ama, chi più ama meno critica.9. Con la nostra unità testimoniamo il nostro essere: “Chiesa domestica”.10. Pregare guardandosi negli occhi: trasparenza di vita, pace ritrovata.11. Accogli e dona la “Vita” che è in te.
C’è un fiore di campo che è nato in minieraper soli pochi giorni lo stettero a guardar.Di un pianto suo dolce sfiorì in una sera,a nulla le nere mani valsero a salvar.
Soffrire la solitudine in un preciso istante significa aver percepito troppa compagnia tutta insieme.