Antonietta Palermo – Abuso
Alzasti lo sguardo e puntasti la preda.
Alzasti lo sguardo e puntasti la preda.
Quando servivo ero l’amica che tutti cercavano, quando non servivo più, la stronza che tutti evitavano e adesso la bastarda che non c’è più per nessuno.
Non odiarmi così tanto da volermi morto solo perché la mia pelle è nera o più scura della tua. Il mio sangue è dello stesso colore del tuo, e un giorno tu o uno dei tuoi simili potrete aver bisogno del mio per poter continuare a vivere.
Finché continueranno ad esistere sciacalli che hanno tutto da guadagnare dagli idioti, nel mondo ci saranno sempre soprusi, ingiustizie e violenze.
L’alcool uccide… ma il dolore è peggio!
Aveva ricevuto carezze e poi schiaffi, poi carezze e poi schiaffi. Adesso le carezze sapevano…
Una violenza carnale, come qualsiasi stupro, si basa su due presupposti: un “no” fatto passare…