Antonietta Palermo – Frasi sulla Natura
Nastro d’acqua azzurro e dorato,senza saper dov’è la terra dov’è l’acquaCamminare all’aperto, sotto il cielo silentelungo il corso d’acqua che scorre quietoove – è sempre… pieno di mistero.
Nastro d’acqua azzurro e dorato,senza saper dov’è la terra dov’è l’acquaCamminare all’aperto, sotto il cielo silentelungo il corso d’acqua che scorre quietoove – è sempre… pieno di mistero.
Dopo l’inverno viene l’estate, dopo il buio della notte la luce del giorno. Ogni cosa si compie seguendo le leggi della natura, che nella loro perfezione indicano la via giusta.
Nella lotta fra te e il mondo asseconda il mondo.
Il sole scintillava come una moneta dietro gli ulivi.
Nel freddo cambi colore e d’oro vesti, vento d’Oriente.
Ricordo le primavere di quando ero bambina, quando le giornate erano allietate dalle rondini in cielo e dal profumo dei fiori. Ora anche la primavera non è più la stessa, è sempre più anomala, come le persone.
C’è talmente tanta umanità in questa capacità di amare gli alberi, talmente tanta nostalgia dei nostri primi stupori, talmente tanta forza nel sentirsi così insignificanti in mezzo alla natura… sì, è proprio questo: l’evocazione degli alberi, della loro maestosità indifferente e dell’amore che proviamo per loro da un lato ci insegna quanto siamo insignificanti, cattivi parassiti brulicanti sulla superficie terrestre, dall’altro invece quanto siamo degni di vivere, perché siamo capaci di riconoscere una bellezza che non ci è debitrice.