Antonietta Palermo – Tristezza
La solitudine diventa vasta. Quanto il consumo.
La solitudine diventa vasta. Quanto il consumo.
Amor proprio, vuole ridere di Te.
Trovo la tristezza uno degli stati d’animo più sconfortanti che possiamo provare. La tristezza è una ragnatela abbandonata in cui muoiono resti di speranze. I giorni dell’abbandono sono sempre uguali, monotoni, granelli di una clessidra rimasti sospesi nel vuoto; in quei giorni nulla fa la differenza, e non riesci a comprendere perché la vita comunque continua.
Anche le lacrime fanno rumore.
È quando tramonta il sole dietro a questo mare che albeggia la solitudine nel mio cuore.
Mi sento intrappolata nelle sabbie mobili. più cerco di liberarli e più sprofondo in questa tristezza che mi tira verso il basso cercando in tutti i modi di soffocarmi.
Il silenzio uccide.