Gabriele Costanzo – Tristezza
Il silenzio uccide.
Il silenzio uccide.
Credo che se non ti amassi e fosse vero soffrirei… per te. Credo anche che se ti amassi e fosse vero (ed io non lo so) soffrirei… per me.
Non cerchiamo la “luce” intorno a noi, quando dentro di noi abbiamo solo “buio”.
Anche la preghiera diviene poesia quando nasce dal dolore.
Il pianto è il riflesso incondizionato di un falso sorriso.
Quando una persona se ne va dovrebbe portare via con sé tutto quanto, anche i ricordi. Soprattutto i ricordi.
Non c’è sensazione peggiore che sentirsi ai margini della vita, quando ti sembra che nessuno abbia bisogno di te, mentre tu ne hai di tutti.