Antonino Davì – Filosofia
L’istinto non è altro che la voce della nostra anima.
L’istinto non è altro che la voce della nostra anima.
L’uomo degno, ha nell’impegno il solo pegno.
Ogni uomo che nasce in questa terra ha un compito da svolgere c’è chi riesce a compierlo c’è chi invece no, ma la cosa sicura è che fin dal nostro primo giorno di vita dobbiamo prodigarci per lasciare un nostro segno in questo mondo!
Le emozioni sono come la lava… vivono dentro di noi e sono sempre pronte ad esplodere come un vulcano.
A questo mondo i malintesi e l’indolenza producono più confusione che la cattiveria e la malafede.
Come posso esserne sicura, potrei congetturare in base a falsi presupposti. In realtà questo non lo sto facendo io. La mia non è altro che una valutazione fisica, a differenza delle illusioni generate dal desiderio di potere, perché l’energia che un corpo sprigiona è uguale alla sua massa moltiplicata per il quadrato della velocità della luce. Se Dio ha commesso un errore di calcolo dell’essere, e quindi di previsione, valutando che questa energia immessa in tutto l’universo gli avrebbe raddoppiato l’energia, la vita, e la durata del tempo (augurandosi quasi che fosse maschera, un’apparenza e un vestito da lui generosamente donati, e quindi ben poco, gli sarebbe andata anche bene), questo sarebbe vero solo per un periodo. L’energia aggiunta alla luce che già c’era, insieme si consumeranno e annulleranno a vicenda, fino allo Zero. Quello che accadrà dopo per il momento è speculazione teorica, ma qualche segnale si potrebbe già intuire. E come pensa di evitare un risultato delle leggi matematiche cambiando e ribaltando l’apparenza, sperando che con una sorta di legge del contrario possa invertire il risultato? Una legge per domarle tutte? Non è il suo campo, non riuscirebbe a farlo neanche dopo tutto lo spirito che si è ingurgitato. Come si sogna di cambiare adesso (tardi) gli effetti, se prima non aveva pensato di frenare la causa?
Ognuno ha il suo lato oscuro che è meglio che resti tale a tutti.