Antonino Gatto – Accontentarsi
Se non vuoi essere criticato, evita di mostrarti al popolo.
Se non vuoi essere criticato, evita di mostrarti al popolo.
L’unica cosa di cui non siamo padroni,è il nostro futuro,ma una cosa è certa!Con le nostre scelte,andiamo giorno dopo giornoa condizionare gli eventi!
Accontentarsi è l’obiettivo dei mediocri.
Oggi un seme sei tu figlio mio,che dimori nel ventre di tua madre terra,presto la pioggia bagnerà il tuo io,e crescerai dal sangue di quella guerra.Fragili i tuoi rami spogli, saliranno verso il cieloe oscillando fra le luci del giorno verrà sera,fino a quando gemme e foglie sul tuo steloporteranno i segni della primavera.Verrà l’estate e il suo calor fraternoe poi l’autunno con la sua brezza,cadrà il tuo frutto e poi l’invernocullerà il seme della tua saggezza.
C’è sempre un capolinea, c’è sempre un punto di arrivo in ogni cosa. C’è sempre chi parla dalla mattina alla sera sugli altri e poi termina sempre dicendo agli altri di stare zitti su di loro. C’è sempre chi ha una vita difficilissima e si alza al mattino comunque con un sorriso. C’è chi ha una vita facile e privilegiata, ma si alza insoddisfatto. C’è chi ha tutto ma non ha nulla e chi non ha molto ma ha tutto. Forse i più fortunati sono gli ultimi che non hanno molto ma hanno tutto, e solo chi vive di umiltà e veri valori accompagnati dall’intelligenza sa cosa significa: “non avere molto ma avere tutto”!
Perché non mi accontento di una vita normale, a me piace esagerata negli attimi che mi regala. Quelli vissuti quando sono con te, quelli pensati lontano da te e tu sei padrona della mia mente, quelli scanditi dai battiti del cuore mentre i nostri corpi si uniscono. Quegli attimi spensierati a guardarci negli occhi in una cameretta, mentre una musica in sottofondo sprigiona nell’aria parole d’amore. Voglio vivere di questi attimi oltre ogni logica, perché l’amore anche nella sua complessa logicità è illogico.
Accettare di dover accettare una situazione a noi scomoda è inaccettabile.